I Soci

I soci Ordinari sono:

  • Maestri Cavalieri praticanti, che partecipano ai lavori dell’Associazione riunendosi almeno una volta al mese nella casa madre o altra di nuova costituzione.
    Tra i Maestri Cavalieri praticanti viene nominato un responsabile, per la prima volta dal Consiglio Direttivo e successivamente dall’Assemblea locale, per ogni località diversa da S.Martino Siccomario, appellato “Borgomastro cavaliere… segue il nome di battesimo o di carica scelto alla nomina di Scudiero” con il mandato a costituire nuove sedi e nominare altri Maestri Cavalieri, dopo aver organizzato il direttivo di maestri disponibili a ricoprire ed assolvere gli incarichi conferitigli.
  • Scudieri che hanno fatto espressa richiesta di prosecuzione agli studi, quale soci ordinari, dimostrando la loro maturazione al Consiglio Direttivo che delibera il loro passaggio. Partecipano ai lavori dei maestri/cavalieri per assurgere allo stesso rango dopo un periodo di prova.


Si può diventare socio ordinario solo dopo essere stato socio simpatizzante. I soci Simpatizzanti sono coloro che chiedono l’iscrizione all’Associazione pagando la tessera di appartenenza(*), fregiandosi del logo dell’Associazione e del sigillo, che verranno recapitati al proprio indirizzo.

L’iscrizione all’Ordine dei cavalieri di San Martino è aperta a tutti!

– Coloro che chiedono l’iscrizione all’Ordine, pagando la relativa quota ( la prima volta e per sempre) – non rimborsabile per costi di gestione, diritti di segreteria e soccorso al Pellegrino- diventano “Soci simpatizzanti” ed hanno diritto ad usufruire a vita del Centro servizi, di partecipare a tutte le manifestazioni artistiche e culturali indette dall’associazione, proporre i loro lavori e/o le proprie opere e richiedere il “soccorso al Pellegrino”.
– Coloro che intendono partecipare all’Assemblea dei soci Ordinari, per divenire Maestri/Cavalieri Esperti, e di conseguenza collaborare quali consulenti dell’Ordine, dovranno fare esplicita richiesta, presentando un curriculum dei loro lavori, da dove si evince la propria volontà di accedere agli studi Filosofici/esoterici, per acquisire o rafforzare la nobiltà d’animo attraverso l’umiltà.
Il Consiglio Direttivo, riunito in seduta plenaria, entro trenta giorni, comunicherà la propria decisione all’interessato con le istruzioni riservate, per l’accesso all’Ordine dei Maestri/Cavalieri; oppure il mancato accoglimento della domanda, o richiesta d’integrazione dei documenti.
L’accoglimento della domanda d’ingresso agli Studi nella Scuderia immette il proponente nel rango di “scudiero”.
Quando potrà dimostrare con le sue opere, il proprio miglioramento spirituale e culturale, qualsiasi Maestro/cavaliere o lo stesso Scudiero chiederà al Consiglio Direttivo di assurgere al rango di Maestro/Cavaliere.
I Maestri /cavalieri diventano “Esperti”, con nomina del Consiglio Direttivo, dopo il superamento del soccorso al Pellegrino ed essere entrati nella “Rosa degli eletti”.
La rosa degli eletti è l’elenco dei soci, aggiornato ogni anno, a seguito dei miglioramenti spirituali, culturali e di partecipazione alla vita dell’Associazione. Per ogni atto di soccorso al Pellegrino, in termini di umanità, di partecipazione ed iscrizione annuale all’Ordine, viene assegnato un punteggio da parte del Consiglio Direttivo, sentito il parere dell’assemblea dei Borgomastro.
Tutti i Maestri/Cavalieri possono essere eletti “Borgomastro” e dirigere la “scuderia” di Studio e di Soccorso al Pellegrino, nel luogo di residenza abituale. (per motivi di lavoro la norma sulla residenza è derogabile previa comunicazione al Consiglio Direttivo)
Tutti i soci ordinari possono visitare e prendere parte, astenendosi dal voto, alle Assemblee delle altre Scuderie e siederanno al fianco del Borgomastro, sui posti riservati agli Ospiti.
Gli “iniziati” iscritti e non a qualsiasi Ordine di appartenenza, con l’iscrizione, entrano di diritto nel rango di Maestro/Cavaliere della Scuderia di residenza.
La quota di tesseramento annuale dei soci è puramente simbolica in quanto deve coprire le sole spese di mantenimento della casa del Borgomastro che, riunito nell’assemblea della Scuderia di residenza, stabilisce il suo ammontare, riservando una piccola quota per le spese di gestione della segreteria e direzione del Consiglio Direttivo.( maggiore è il numero dei soci e minore è la quota)

Nota esplicativa per i richiedenti l’iscrizione

Carissimo/a, siamo lieti che le ns. strade si siano incontrate.
Prima di tutto vogliamo ringraziarti per aver visitato il Sito e per meglio chiarire la nostra missione è necessario fare delle premesse:
– Il nostro Ordine si struttura in fasi differenziate che culminano con il “soccorso al Pellegrino”; pertanto si compone da un momento organizzativo di servizio profano, e da una fase di studio, in forma rituale, volta ad una condivisione più profonda del talento dei Soci ed alle deliberazioni di specifiche iniziative di soccorso ai soci.
N.B. solo chi è socio può essere soccorso, ovvero potrà usufruire dei locali dell’Ordine e dei servizi che lo stesso metterà a disposizione.
– Alla fase germinativa hanno atteso, con la propria opera incessante, i Soci fondatori, che hanno dato corpo alla prima idea progettuale curando la fondazione dell’Ordine ed allestito il luogo operativo per l’attività associativa.

– L’ordinaria attività operativa viene affidata a tutti i soci che, animano il centro servizi (per soli soci), un corpo volontario di soccorso al Pellegrino, si prendono cura dei locali volti al radicamento dell’Ordine sul territorio, sviluppano iniziative di studio e sperimentazione artistica, oltre a reperire strutture per lo svago ed il tempo libero per le loro famiglie.
– Il momento più interiore è invece riservato ai soci che, dimostrando la loro nobiltà d’animo, intendono essere protagonisti del “soccorso” attraverso il Rito, si riuniscono in Assemblea nella “Scuderia” ( da costituire in ogni luogo) del Borgomastro e deliberano le iniziative di “soccorso al Pellegrino” (La ritualità dell’Ordine prevede la partecipazione di tutta la famiglia, costituente la “Scuderia”, propositiva ed interessata gli studi filosofici/esoterici che, al termine dell’Assemblea delibera il soccorso al socio selezionato).

Con l’apporto derivante dalle iscrizioni dei soci, nonché dalle donazioni / erogazioni liberali, l’Ordine provvederà a coprire i costi di gestione dell’attuale sede ed amministrative “tout court” dell’Associazione ed, aspetto fondamentale, a costituire il fondo (gestito secondo la più rigorosa trasparenza) volto al soccorso al Pellegrino ovverosia al sostegno delle attività tutte dell’Ordine volte alla promozione dell’espressione
artistica dei soci (n.b. i locali della sede dell’Ordine sono a disposizione di tutti i soci per mostre, conferenze, dibattiti, riunioni, serate private ed altro, a fronte di un minimo rimborso spesa).
Come si può leggere nel “sito” siamo persone eclettiche che amano e praticano l’arte, in tutte le sue manifestazioni ed espressioni. Siamo dunque mecenati di noi stessi e di quegli artisti che decidiamo meritino il nostro supporto.

Il nostro Ordine non fa proselitismo ma mira ad accogliere artisti, appassionati della creatività umana e mecenati come noi, creativi nel senso più ampio, quindi anche operatori delle professioni e dell’impresa che, a vario titolo, possono promuovere lo spirito che anima l’Ordine.

Per i motivi sopra esposti è facile comprendere che siamo molto selettivi, sia materialmente che spiritualmente, e non consentiamo l’ingresso a pusillanimi e meschini.
Precisiamo che il “soccorso al Pellegrino” viene concesso a tutti i soci che, nel campo artistico-letterario-musicale operano, o intendono proporre le loro opere al mercato libero (versando la decade sugli utili all’Ordine), mentre quello di sussistenza, secondo la disponibilità del momento, interviene per malaugurata sorte, solo se un socio dovesse avere problemi di inabilità e/o di sopravvivenza.

Il contributo d’iscrizione all’Associazione, per essere socio, verrà comunicato per iscritto solo ai richiedenti l’affiliazione, mentre l’apporto / dono al fondo per il “soccorso al Pellegrino” risponde a criteri di liberalità, ancorché, questo secondo, non possa essere inferiore a valori che possano testimoniare la condivisione agli obiettivi di concretezza che animano il ns. Ordine (le regole del mondo impongono la sussistenza di risorse economiche coerenti con le alte finalità di mecenatismo che coltiviamo) e esso vi verrà comunicato rispondendo alla Vs. richiesta di informazioni. Il nostro Ordine riceve come soci, non solo gli artisti ma, anche tutti i professionisti ed operatori che, a diverso titolo, possono operare all’interno dell’Ordine. Accettiamo da loro qualsiasi importo di donazione, comunicando un minimo necessario per diventare socio simpatizzante ed usufruire di tutti i servizi messi a disposizione dal nostro Ordine, solo su espressa richiesta scritta di iscrizione all’Ordine.

N.B. una piccola donazione permette comunque di essere interpellato ed inserito nell’elenco dei consulenti esterni se:- operatore turistico, pubblicista, editore, gallerista d’arte, scrittore, poeta, scultore o professante qualsiasi attività che abbia attinenza con le finalità dell’Ordine e con i servizi che offre ai propri soci, anche nello spirito di uno scambievole reciproco sostegno di ordine lavorativo.

Iban :- IT17U0623056210000046596302

F/to la Direzione